Ieri sera aggirandomi annoiato per i banchi di un ipermercato mi è caduto l’occhio su una confezione invitante…

Pesce azzurro, (non è importante nello specifico che siano sarde, sardoni, alici, aguglie o altro) basta che il prodotto sia fresco (rimane uno dei pochi ancora reperibile a Km 0 perché è uno dei classici pescati dell’Alto Adriatico)…

fra l’altro certamente uno dei più economici, essendo questo già decapitato e pulito il prezzo era più che giustificato:

284g 1.11€ = 3,90€/Kg   (senza scarto)   sufficiente x 2 persone

Oggi, dato che ho la fortuna di lavorare in casa, mi sono posto la domanda:

“cosa preparo alla dolce metà quando rientra questa sera dall’ufficio stanca ed affamata ?”

per non ripetere la solita infornata o la griglia ho deciso di provare qualcosa di nuovo… un esperimento.

oltre al pesce azzurro procuratevi :
Olio exv
una cipolla
1 bicchieri di vino bianco secco buono
1 bicchiere d’acqua tiepida/calda
Aglio
Farina
Sale
Pepe
qualche foglia di alloro (a piacere)

Vi consiglio di sfilettare il pese in fase di pulitura o comunque togliere se possibile oltre alle teste anche le lische
(nelle alici teoricamente possono essere lasciate ma danno fastidio ad alcuni).

Stemperare 1 cucchiaio di farina in 1 bicchiere d’acqua tiepida/calda (attenti a non fare grumi meglio prepararlo prima di iniziare la cottura)

Prendere una pentola, meglio una padella col manico ed a bordo alto,  grande a sufficienza da contenere tutto il pesce in un solo strato e versare 3 o 4 cucchiai di olio (meglio abbondare leggermente).

Affettate l’aglio e tritare la cipolla… metteteli nell’olio…. quindi ponete il quanto sulla fiamma, mi raccomando:
tenete il fornello al minimo della fiamma (meglio se interponete un retino spandi fiamma) scaldate l’olio aggiungendo l’aglio e cipolla… facendo molta  attenzione a non bruciare il tutto
(l’olio non deve essere surriscaldato)
.

far indorare il tutto a fiamma molto bassa: l’aglio deve diventare scuro/tostato (è indispensabile) ma insisto:
senza carbonizzarlo.

Solo a questo punto, cercando di non scottarvi, mettere dolcemente tutti i pezzi di pesce nell’olio e non toccatelo mai più, ma scuotete sempre la padella.

Lasciate rosolare per un minuto – max 2 – scuotendo la padella per il manico, quindi versate 1 bicchiere di vino bianco  (e qualche foglia di alloro se lo gradite) .

Coprite non completamente e lasciate cuocere ancora scuotendo sempre la padella.

quando il  vino è sfumato (circa 3 o 4 minuti) versare il bicchiere di acqua e farina  che avevate da parte .

L’acqua non deve coprire il pesce, coprire e lasciare cuocere a fuoco lentissimo senza fare attaccare/bruciare la farina per circa 10/15 minuti SENZA TOCCARE, SENZA RIMESTARE (altrimenti il pesce si squaglia), ma solo scuotendo la padella.

Si deve formare un sughetto cremoso, denso…
alla fine aggiungete sale pepe e una spruzzata di prezzemolo.  Mi raccomando ricordatevi il sale

La quantità del condimento dipende ovviamente dalla quantità del pesce.

 

l’esperimento è riuscito con ottimi risultati, provate voi stessi.   La sorpresa sarà senz’altro gradita…

dimenticavo ho usato questo Sauvignon, dato l’ottimo rapporto qualità prezzo…

sono certo di essere rimasto sotto i 2€ in totale per il piatto

(ed anche scolandoci tutta la bottiglia siamo rimasti sotto i 6€ )…

 

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