di Giuseppe Longo

Non si è ancora spenta l’eco del successo della Fiera regionale dei vini di Buttrio, che in Friuli Venezia Giulia ci sono già due ghiotti appuntamenti con l’enologia di alta qualità.
E stavolta si tratta soltanto di bianchi, di quei vini che tutti ci invidiano per quella marcia in più – anzi, più di una – che hanno rispetto agli altri, pur buoni od ottimi, del Vigneto Italia.
Sarà per il clima, per i terreni (la ponca delle colline o i sassi in riva al Tagliamento e all’Isonzo, ma anche le argille sabbiose dell’agro aquileiese e della zona di Latisana lungo l’antica via Annia) o per la bravura dei vignaioli e dei tecnici che li assistono, fatto sta che i vini sono di grande valore tanto da non temere alcun confronto.

Due calici di Ribolla gialla accanto ad assaggi tipici friulani.

Ha fatto bene infatti il Consorzio Doc Fvg a chiamare “magnifici” i 40 bianchi che domani, 15 giugno, saranno in vetrina a Villa Manin di Passariano in un pomeriggio-serata da non lasciarsi sfuggire.
Come pure non è da perdere – e qui c’è anche l’opportunità di fruire della giornata di sabato 16 – l’annuale appuntamento con la Vitovska al castello di Duino, nella splendida cornice del golfo di Trieste.
Ma andiamo con ordine…

– Bianchi a Villa Manin –

Saranno i quaranta vini usciti da due severissime selezioni – si era partiti da ben 300 campioni di tutte le zone della regione – condotte da due commissioni di esperti (la seconda addirittura internazionale con degustatori danesi, svedesi e norvegesi, oltre che italiani) a rappresentare il meglio del meglio del Vigneto Fvg prodotto dalle otto Doc storiche e dalla neonata Doc “Friuli” che debutta con questa importante iniziativa – denominata Doc Friuli & Friends – davanti al pubblico regionale, ma non solo perché in questo periodo ci sono tanti stranieri, soprattutto austriaci e tedeschi, nelle nostre città e spiagge.

L’appuntamento è quindi per domani venerdì, dalle 18 alle 22,
nella barchessa del ristorante Nuovo Doge.

<  La nuova e tanto attesa avventura enologica della  
  Doc “Friuli” nasce sotto i migliori auspici  >

– sottolinea Pietro Biscontin, presidente del Consorzio delle Doc Fvg -.

Si tratta di un progetto con enormi potenzialità poiché, per il 2018, parliamo di oltre 10 milioni di bottiglie prodotte e che vanta un deciso appeal a livello internazionale.
E’ evidente che, anche in questa occasione, si cercherà di esaltare ulteriormente un concetto di identificazione territoriale, ma nell’assoluto rispetto delle peculiarità delle denominazioni già in essere e che, nella storia percorsa fin qui, hanno espresso tutto il loro valore”.
Quei 300 vini bianchi di cui abbiamo fatto cenno rappresentavano appunto la Doc “Friuli” e le Doc “amiche”, vale a dire le storiche Annia, Aquileia, Carso, Colli orientali e Ramandolo, Collio, Grave, Isonzo e Latisana.
Cinque esperti di Assoenologi, Onav, Ais, Fis e Fisar hanno dato l’ok al passaggio al secondo turno di 100 bottiglie di otto vitigni autoctoni e internazionali: Friulano (l’ex Tocai), Malvasia, Pinot grigio, Ribolla gialla, Sauvignon, Traminer, Verduzzo friulano e Ramandolo.
E da queste si è infine giunti a 40 vini.

Bella immagine di vigneti nella zona di Buttrio.

 

– Vitovska in castello

Questa sera, giovedì, dalle 19.30,

ci sarà l’annunciata anteprima alla Lokanda Devetak di San Michele del Carso, dopo quella già avvenuta lunedì a Trieste.

Domani pomeriggio il via ufficiale nel suggestivo scenario del castello di Duino a picco sul mare.    Si chiama infatti “Mare e Vitovska in Morje” la mostra con degustazione organizzata per domani, 15 giugno, e per sabato 16 dall’Associazione viticoltori del Carso-Kras:
si tratta dell’appuntamento annuale con il vitigno bianco autoctono più celebre del Carso triestino, goriziano e sloveno.

Dunque, si comincerà domani, alle 15, con il convegno:

“Il Carso e la Vitovska. Storia e tradizione per
comprendere il presente e guardare al futuro”.

Parteciperanno:
Matej Skerlj, presidente dell’Associazione viticoltori del Carso;
Daniele Cernilli, giornalista enogastronomico;
Davide Rampello, docente del Politecnico di Milano;
Fulvio Colombo, ricercatore e storico;
Stefano Cosma, moderatore;
Sabina Passamonti, dell’Università degli studi di Trieste.

Novità di quest’anno – informano gli organizzatori – sarà la possibilità di partecipare al convegno, riservandosi obbligatoriamente il posto inviando una e-mail a:
info@carsovinokras.it

i posti sono limitati e al raggiungimento delle disponibilità saranno chiuse le iscrizioni.

Quindi, alle 18.30, apertura della manifestazione con il convegno:

“Quando il vino fa bene alla salute?”,

organizzato dall’Ateneo giuliano, Dipartimento di Scienze della vita, relatrice la professoressa Sabina Passamonti;       entrata libera.
Alle 19 degustazione guidata a cura dell’Ais Fvg, informazioni e iscrizioni sul posto.
Alle 20.30 la seconda degustazione.
Infine, sabato si comincerà alle 18 e sono previste due degustazioni, sempre a cura dell’Ais Fvg, con informazioni e iscrizioni sul posto.

in copertina : Un grappolo di Verduzzo friulano.

Vigneti nei pressi di Aquileia.

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